‘SINIBALDO SCORZA (1589-1631). GENOVESE DI VOLTAGGIO’ mostra a cura di Anna Orlando e Maurizio Romanengo

Date
dal 16 Luglio 2017 al 24 Settembre 2017

Descrizione
Presso la Pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio è allestita la mostra ‘SINIBALDO SCORZA (1589-1631). GENOVESE DI VOLTAGGIO’ a cura degli storici dell'arte Anna Orlando e Maurizio Romanengo, visitabile dal 16 luglio al 24 settembre. L’intero ricavato della mostra andrà a finanziare il restauro di un’opera della celebre pinacoteca.

Il 16 luglio presso la Pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio (AL) si celebra il compleanno del pittore Sinibaldo Scorza, nato a Voltaggio nel 1589 e poi esponente di spicco della scuola pittorica genovese, noto come ritrattista degli animali e abile incantatore con le sue favole mitologiche. La mostra è promossa dal Comune di Voltaggio e realizzata in collaborazione con Arcangelo associazione onlus e allestita negli spazi messi a disposizione dai Beni Culturali Cappuccini di Genova.

Dopo la prima importante mostra monografica dedicata a Sinibaldo Scorza curata da Anna Orlando, da poco conclusa a Palazzo della Meridiana di Genova, tornano per la prima volta nel suo paese natale alcune delle opere dell’artista sempre rimaste nelle mani dei suoi discendenti, per quasi quattrocento anni, insieme ad altre di collezione privata e al grande Cristo servito dagli angeli, capolavoro giovanile conservato nella stessa Pinacoteca.

La mostra è allestita nella sale del museo e presenta circa trenta opere, tra disegni, miniature e dipinti, insieme a una decina di oggetti e documenti intesi a illustrare le sue radici aristocratiche e il contesto storico in cui Sinibaldo visse. Tra i pezzi più significativi, un volume miniato dallo stesso pittore con l’albero genealogico della famiglia Scorza, due miniature parte di un presepe di eccezionale rarità, un piatto in maiolica con lo stemma del Vescovo Sebastiano Scorza morto a Goa in India nel 1625, quest’ultimo inedito.

Cresciuto nella nobile famiglia Scorza, signori di Voltaggio dal XIV secolo, Sinibaldo ebbe la sua prima formazione e le prime ispirazioni in queste valli, riecheggiandole in tutte le sue composizioni. Intorno ai 12 anni, nel 1604 circa, si trasferì quindi a Genova, dove imparò l’arte presso la bottega del grande pittore Giovanni Battista Paggi (1554-1627), anch’egli aristocratico. Nella prima maturità Scorza dipinse le opere che restano nel suo paese, come lo straordinario Cristo servito dagli angeli della Pinacoteca dei Cappuccini, i 17 tondi in rame dell’altare del Rosario della Parrocchiale, o l’Immacolata Concezione firmata e datato 1617 conservata presso l’Oratorio di San Giovanni Battista, opere queste che restarono nella loro collocazione e sono visitabili grazie a un percorso dei luoghi scorzeschi indicato in un agile vademecum disponibile per i visitatori.
Nel 1619 l’artista fu chiamato alla corte del duca Carlo Emanuele I di Savoia a Torino dove soggiornò fino al 1625, allo scoppio del conflitto tra il Piemonte e la Repubblica di Genova. Questa guerra impose il suo allontanamento da Torino e l’esilio da Genova, che lo ritenne traditore per la sua amicizia con il duca. Lo Scorza, dopo anni di esilio passati a Massa e a Roma, poté tornare a Voltaggio nel 1627 dove trovò la propria casa e i propri beni devastati. Riavviata la propria attività a Genova morì nell’estate del 1631 a soli quarantuno anni, nel pieno della propria affermazione artistica.

I curatori e gli amici intendono dedicare questa mostra alla memoria di Adolfo Sinibaldo Scorza (1932 – 2017) che ha generosamente contribuito alla sua riuscita con alcuni importanti prestiti e che ha raggiunto il suo antenato poche settimane prima che la mostra si inaugurasse.

Due conferenze di approfondimento arricchiscono il ricco programma culturale offerto dalla mostra.
Sabato 22 luglio alle 17.00: Maurizio Romanengo, L’Olimpo negli Appennini. Scorza e Voltaggio.
Sabato 26 agosto alle 17.00: Valentina Frascarolo, Disegnare e dipingere nella stanza di Gio. Battista Paggi. L’esordio genovese di Sinibaldo Scorza.

Informazioni
La mostra è visitabile nei seguenti orari: luglio e agosto dal giovedì e domenica dalle 16 alle 20, venerdì e sabato l’orario è prolungato fino alle 22. Dal 3 settembre il sabato e la domenica dalle 16 alle 19.

Il biglietto intero costa 5 €, quello ridotto 3 €.

Per informazioni e visite guidate è possibile contattare il Comune di Voltaggio nei giorni feriali dalle 9 alle 12 al numero 010-9601520/214, oppure L’Arcangelo Associazione Onlus al numero 347-4608672.
In alternativa via mail a info@pinacotecadivoltaggio.it

Indirizzo e contatti
via Provinciale 1 Pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio - Voltaggio
Telefono: +39 347 460.8672
E-mail: info@pinacotecadivoltaggio.it

Link
Facebook
Sito della Pinacoteca dei Cappuccini